SUPERTIMBER, il legno che punta a sfidare l’acciaio
Anni di ricerca sui biomateriali hanno portato a trovare un’alternativa sostenibile ai materiali tradizionali senza rinunciare alle prestazioni. Il risultato è un nuovo materiale naturale che viene “potenziato”, che troverà applicazione in diversi settori, dai grattacieli in legno agli strumenti musicali, dagli sci superleggeri ma dinamici alla scoperta di nuovi paradigmi di mobilità sostenibile. dall’edilizia alla mobilità.
Alla base c’è la Paulownia, conosciuta anche come Kiri: uno dei legni più leggeri, con una densità di circa 250-300 kg/m³, e tra gli alberi a crescita più rapida al mondo, capace di superare i cinque metri in un anno e di assorbire grandi quantità di CO₂. È da questo legno che i ricercatori della Fondazione Bruno Kessler insieme al team di X-Lam Dolomiti sono partiti per ottenere SUPERTIMBER, un processo industriale innovativo di densificazione, in fase di brevettazione.
Dopo test e sperimentazioni, è nata la prima tavola con caratteristiche uniche: una densità superiore ai 1.000 kg/m³ e la possibilità di essere lavorata come un materiale tradizionale. Offre inoltre una resistenza specifica paragonabile a quella dell’acciaio, pur rimanendo leggero.
Non solo: il materiale punta anche sulla sostenibilità. La Paulownia si rigenera senza bisogno di essere ripiantata e il legno, una volta trasformato, continua a trattenere la CO₂ assorbita durante la crescita. “In questi anni ho visto crescere tantissimo il team di progetto, che è maturato non solo nella comprensione del materiale ma anche nella capacità di proporre sempre idee nuove e attraverso di esse favorire il trasferimento tecnologico a X-Lam Dolomiti.”, commenta David Novel ricercatore e responsabile dell’unità Sensor, Packaging & Integration (SPIN) all’interno del Centro Sensors and Devices di FBK “La ricerca sul SUPERTIMBER – continua Novel – è stata un percorso lungo, fatto di prototipi, test e fallimenti, con diverse migliaia di campioni analizzati. Abbiamo imparato che la soluzione scientificamente più performante non è sempre anche la più adatta ad una soluzione industriale. Per noi SUPERTIMBER non è stato solo un risultato scientifico, ma anche la nascita di un gruppo di lavoro, di un laboratorio dedicato e di nuove competenze in grado di connettere ricerca, industria e sostenibilità.”
SUPERTIMBER nasce all’interno del progetto SU.PRE.MO, sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento e sviluppato da X-Lam Dolomiti insieme ai laboratori di FBK.
Una prima applicazione è stata presentata al Fuorisalone di Milano, come dimostrazione delle potenzialità del materiale, in un’installazione progettata da MM Design. Le sue caratteristiche — leggerezza, resistenza e impronta di carbonio negativa — lo candidano come possibile alternativa ai metalli in numerose applicazioni, aprendo scenari che vanno oltre il design e coinvolgono la filiera delle costruzioni e della produzione industriale.