Important Project of Common European Interest (IPCEI)

IPCEI è l’acronimo di “Important Project of Common European Interest”.

Si tratta di un’iniziativa europea che coinvolge progetti aziendali provenienti da diversi Stati membri dell’UE, all’interno di catene del valore strategiche chiave. Un IPCEI contribuisce al raggiungimento di obiettivi strategici dell’Unione europea, come la crescita economica, l’occupazione e la competitività industriale. È cofinanziato attraverso aiuti di Stato.

I progetti IPCEI permettono di mettere in rete conoscenze, competenze, risorse finanziarie e attori economici di tutta l’Unione, per superare importanti fallimenti di mercato o criticità sistemiche, affrontando sfide sociali che altrimenti non potrebbero essere risolte.
I quattro 
IPCEI dedicati all’idrogeno contribuiscono allo sviluppo di una solida catena del valore per l’idrogeno rinnovabile a basso costo, in linea con gli obiettivi delle principali politiche dell’UE.

I PROGETTI IPCEI di FBK

L’IPCEI Hy2Tech persegue diversi obiettivi comuni su scala globale, intervenendo su vari aspetti della catena del valore dell’idrogeno.
Tra questi: l’aumento della capacità produttiva di elettrolizzatori e celle a combustibile, lo sviluppo di tecnologie abilitanti e componenti critici, nonché il potenziamento della capacità di stoccaggio in strutture porose sotterranee. Il fine ultimo è la realizzazione della prima distribuzione industriale su larga scala di tecnologie innovative legate all’idrogeno, capitalizzando gli sforzi in ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) e liberando un ampio potenziale di decarbonizzazione.

Il Centro Sustainable Energy di FBK sta realizzando una struttura di test su larga scala per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie dell’idrogeno. Questa infrastruttura supporterà le attività di R&S&I degli attori europei, promuovendo test in condizioni reali e contribuendo alla riduzione dei costi. In questo modo, FBK favorirà l’abilitazione e l’accelerazione dell’adozione su larga scala delle tecnologie dell’idrogeno da parte delle imprese. 

Al momento dell’approvazione da parte della Commissione Europea, il progetto comprendeva 41 iniziative presentate da 35 aziende in rappresentanza di 15 Stati membri: Austria, Belgio, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna.

La Fondazione Bruno Kessler – attraverso il suo Centro Sustainable Energy – partecipa al progetto Hy2Tech in qualità di Partner Associato.

ORION: Open R&D&I facility on nOvel hydrogeN technology

Con il progetto ORION, il Centro Sustainable Energy propone la realizzazione di un’infrastruttura multiscala per lo sviluppo, il collaudo e la validazione delle tecnologie dell’idrogeno. Il progetto mira a supportare le aziende europee con attività di ricerca, sviluppo e innovazione, favorire lo sviluppo di componenti e sistemi per il settore H2, eseguire test in condizioni reali per ridurre i costi diretti e indiretti, accelerare l’adozione su larga scala delle tecnologie dell’idrogeno e attivare e rafforzare la filiera strategica europea.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito del Centro Sustainable Energy.

 

Referente Scientifico

Luigi Crema FBK

Center for Sustainable Energy


Luigi Crema
Director Center for Sustainable Energy

[email protected]

Center for Sustainable Energy


Matteo Testi
Head of Unit Hydrogen technologies & Resilient Energy Systems

[email protected]

Questo progetto è finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito dell’Importante Progetto di Comune Interesse Europeo (IPCEI) Hydrogen Technology [IPCEI Hy2Tech – CUP: B63C23000690009]. Il progetto IPCEI Hydrogen Technology è cofinanziato anche da agenzie pubbliche di Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna.