Beyond the paper. Il potenziale nascosto della ricerca

Raffaele Giaffreda interviene in questo primo incontro del ciclo "Paper? Patent? People” dedicato alla valorizzazione della ricerca e promosso da Fondazione HIT: un’occasione per esplorare come trasformare le idee in soluzioni concrete e generare cambiamento.

Povo, Casa Sociale

Via Salé 1, Povo, Trento

Cosa vuole dire davvero avere impatto nella ricerca? E come si trasformano i risultati scientifici in soluzioni concrete, adottate e utilizzate?

Con queste domande prende il via “Paper? Patent? People!”, un ciclo di quattro eventi pensato per accompagnare ricercatori e ricercatrici in un percorso di riflessione sulle opportunità di valorizzazione della ricerca.

Il percorso nasce con l’obiettivo di supportare un cambio culturale decisivo: la ricerca genera impatto quando viene utilizzata. Per arrivarci servono strumenti, metodo e lavoro di squadra. Questi aspetti saranno ripresi durante gli incontri che affronteranno alcuni passaggi chiave del percorso di valorizzazione:

  • Beyond the paper. Il potenziale nascosto della ricerca: come riconoscere quali aspetti di un progetto di ricerca possono diventare asset valorizzabili?
  • Not only patents. Proteggere per valorizzare: come proteggere questo valore e come gestirlo in modo strategico?
  • People matter. Più competenze, un’unica squadra: la ricerca crea impatto quando competenze diverse lavorano insieme. Come costruire team che funzionano?
  • No use, no impact. Dall’idea al cambiamento: come trasformare un’idea in una soluzione concreta, capace di generare impatto?

 

Il primo appuntamento: “Beyond the paper. Il potenziale nascosto della ricerca”

si terrà il 21 aprile alle 17:30 presso la Casa Sociale di Povo e sarà dedicato a un tema centrale: come riconoscere quali elementi di un progetto di ricerca possono diventare asset valorizzabili?

L’incontro parte da una riflessione su cosa possa essere considerato un asset nella ricerca: non solo brevetti, ma anche dati, software, modelli, know-how, competenze, infrastrutture e reti. Ogni progetto può generare asset diversi, ciascuno con un proprio percorso di valorizzazione: dalla licenza allo spin-off, dalla collaborazione industriale fino all’impatto su policy o standard.

Per partecipare è richiesta la registrazione QUI.

Condivideranno con noi esperienze e punti di vista:

  • Andrea di Anselmo – Director & CEO di META Group
  • Raffaele Giaffreda – Chief IoT Scientist di Fondazione Bruno Kessler
  • Anna Giulia Sanarico – Business Developer di Netval

L’evento sarà moderato da Elisa Morganti, European Programme Manager di HIT.

Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo. 

 

Gli speaker

Andrea Di Anselmo
Tra i soci fondatori di META Group, ha oltre 30 anni di esperienza nel supporto all’innovazione. È membro del CdA di EBN e Vicepresidente di INSME, e ha collaborato con la Commissione Europea su temi legati all’impatto della ricerca.

Raffaele Giaffreda
Chief IoT Scientist di Fondazione Bruno Kessler, si occupa di trasferimento tecnologico e nel settore dell’agricoltura digitale. Coordina progetti europei su AI, dati e IoT, con l’obiettivo di trasformare la ricerca in soluzioni ad alto impatto.

Anna Giulia Sanarico
Business Developer presso Netval, lavora allo sviluppo di strumenti per la valorizzazione della ricerca. Ha esperienza in consulenza e venture capital nei settori Life Sciences, Healthcare e innovazione.


Avviso sulla privacy
Ai sensi e ai fini del Regolamento UE n. 2016/679 - Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e come descritto nell'Informativa sulla privacy per i partecipanti all'evento di FBK, si informa che l'evento verrà registrato e divulgato sui canali istituzionali della Fondazione. Per non essere ripresi o registrati, si potrà disattivare la webcam e/o silenziare il microfono durante eventi virtuali oppure informare anticipatamente lo staff FBK che organizza l'evento pubblico.