ITIR Summit 2026 | Bagliori Rossi
9:00 | Accoglienza e registrazione dei partecipanti
9:30 | PRELUDIO: APERTURA DEI LAVORI
Aprono i lavori:
- Michele Lissia, Sindaco del Comune di Pavia
- Alessandro Reali, Rettore dell’Università di Pavia
- Tommaso Rossini, Presidente Assolombarda Pavia
Tributo ai 100 anni dalla morte di Camillo Golgi (primo italiano a vincere il premio nobel, come professore di Università di Pavia), a cura di Paolo Mazzarello, Professore Ordinario di Storia della Medicina – Università di Pavia
9:50 | PROLOGO
ITIR outlook: dalla meraviglia della frontiera alla responsabilità delle scelte
10:05 | ATTO I – ROSSO SALUTE: PARLAMENTO DELLA LONGEVITÀ
Conduce: Nicola Palmarini
Qual è il limite dell’età umana? Dobbiamo alzare sempre l’asticella o riconoscere una soglia da non superare? “Longevity” non è solo scienza: è una visione di futuro che abbraccia anche dimensioni sociali ed etiche. Tra nuovi sistemi socio-sanitari pensati per prevenire oltre che curare, robotica avanzata ed aumentata, ci confronteremo su ageism, equità sociale e opportunità della silver economy.
Sul palco:
Nicola Palmarini
Direttore del NICA – UK “National Innovation Centre for Ageing”, il centro creato dal Governo Britannico per l’innovazione nella longevity economy; In passato è stato responsabile di Ethics AI presso il MIT-IBM Watson AI Lab di Boston.
Christina Röcke
Co-Direttrice e Managing Director dell’ “UZH Healthy Longevity Center” – University of Zurich – membro dello Scientific Advisory Board per il progetto “Aging Strategy” della città di Zurigo.
Alexey Strygin
Bioimprenditore delle biotecnologie per la longevità, scienziato e co-founder di Gerosense e Vitalist, pioniere nell’uso dell’intelligenza artificiale per il monitoraggio dell’età biologica.
10:50 | ATTO II – ROSSO ENERGIA: AGORÀ DELLE FORZE IMPOSSIBILI
Qual è il limite a cui spingerci per alimentare prosperità e sicurezza? Cosa siamo disposti ad accettare per un mondo “solo rinnovabili”? Pillola rossa o pillola verde? Oltre alle green energy, le Red Energy – fonti “estreme” come il nucleare pulito – riaccendono il dibattito: servono per abilitare il progresso o rischiano di spostare altrove il costo ambientale e sociale? Un equilibrio complesso.
Sul palco:
Nicola Armaroli
Dirigente di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), chimico di fama mondiale
Francesca Ferrazza
Head of the Magnetic Fusion Initiatives di Eni S.p.A. Quest’ultima è una delle realtà industriali più avanzate al mondo nella ricerca e industrializzazione dell’energia da fusione, anche grazie alla partnership strategica con la Commonwealth Fusion Systems (CFS), spin-off del MIT
11:20 | intermezzo: “Energia, la forza che non accetta confini”
Monologo di Gabriella Greison, divulgatrice scientifica, scrittrice, drammaturga, attrice teatrale e conduttrice televisiva, inserita dalla rivista Forbes nelle “100 donne di successo del 2024”.
11:30 | ATTO III – ROSSO PASSIONE: LABORATORIO DELLE EMOZIONI AUMENTATE
Emozioni: l’ultimo confine dell’IA, o solo il prossimo a cadere? Se la tecnologia impara a decodificare e replicare le emozioni base – la “superficie” reattiva della gioia o della paura – resta (forse) invalicabile la soglia dei sentimenti e della passione. La distinzione è cruciale: l’IA genera contenuti per probabilità statistica, solo simulando la scintilla emotiva. L’approccio human-in-the-loop diventa quindi l’architrave del futuro: non più solo controllo di qualità, ma garanzia di coscienza e di “impronta umana”. È il ruolo dell’umano orchestrare la potenza generativa dell’algoritmo iniettandovi identità e vissuto.
Sul palco:
Chief Category & Marketing Officer (CMMO) di Barilla
Riccardo Gallotti
Head of the “Complex Human Behaviour Unit” – Fondazione Bruno Kessler, si occupa della modellizzazione statistica di comportamenti individuali e collettivi. Co-autore di un articolo su Nature Human Behaviour dove emerge che l’AI generativa è significativamente più persuasiva degli esseri umani (performance fino a +81%)
Laura Formenti
Attrice, stand up comedian, conduttrice del podcast “Humor Nero” che tratta di temi delicati attraverso l’esperienza personale di un ospite, e autrice del libro “L’umorismo non salverà il mondo“.
“Amanda I. lautriV”
Ogni Lab che si rispetti ha un suo esperimento pioneristico…
12:00 | Interludio: Intervista a Belal Albashiti
Stefano Denicolai intervista Belal Albashiti, Associate Professor all’Università Al-Azhar University di Gaza – Alumno dell’Università di Pavia
12:10 | coro: tavola rotonda “EXECUTIVE TALKS”
Governare i limiti: geopolitica, tecnologia, mercati e finanza al tempo delle grandi scelte
In un’epoca in cui biologia, energia e AI spingono continuamente più in là i confini del possibile, la sfida non è più solo tecnologica o di competizione fra potenze, ma profondamente umana: non quanto lontano possiamo andare, ma quanto siamo disposti ad assumerci la responsabilità delle nostre scelte. Questa tavola rotonda esplora tale tensione tra libertà di ricerca, principio di responsabilità e nuove geografie del potere tecnologico, chiedendosi non solo cosa siamo in grado di creare, ma fin dove è giusto spingersi per non trasformare il progresso in una minaccia esistenziale e di equità.
Sul palco
Lucio Caracciolo
Direttore di LIMES
Alessandro La Volpe
Amministratore Delegato di IBM Italia
Fabio Melisso
CEO & Board Member di Fineco Asset Management
Dario Scotti
CEO di Riso Scotti
Fiorenzo G. Omenetto
Fiorenzo Omenetto (Fio) è Frank C. Doble Professor of Engineering alla Tufts University (Boston, US), e Direttore del “Laboratory for Living Devices (L2D)”. Pioniere nell’uso della seta come piattaforma per tecnologie avanzate in diversi ambiti (biotecnologie, fotonica,nanotecnologie, …).
12:40 | EPILOGO
Presentazione libro – premiazione miglior capitoloPresentazione del libro “Red Flashes: Beyond the Limits of Extended Lives, Impossible Energies, and Augmented Emotions” e premiazione del miglior capitolo con la curatrice Diala Kabbara, Assistant Professor dell’Università di Pavia, docente presso l’Università Jean Moulin Lyon 3 (Lione, Francia), l’Università di Birmingham (Regno Unito) e l’American University of Beirut (Libano).