Villa Balduini Tambosi: il fascino della collina di Trento

ECT_DeStefano (9)
Nell'ambito delle "Giornate FAI d'Autunno 2024" sarà possibile visitare Villa Tambosi a Trento, sede del Centro ECT* di Fondazione Bruno Kessler.

Villa Tambosi

Strada delle Tabarelle 286, Trento.-Villazzano

Villa Balduini Tambosi, oggi sede del Centro di fisica nucleare teorica ECT* della Fondazione Bruno Kessler, sorge alle pendici della collina di Villazzano, alle porte di Trento. L’edificio eretto alla fine del Settecento dalla nobile famiglia Balduini è uno scrigno che racchiude delle piccole perle dell’arte trentina. L’edificio è circondato da un ampio parco di gusto ottocentesco, decorato da statue che permetteva ai proprietari di godere di un angolo romantico ad un passo dalla città.

Nella seconda metà dell’Ottocento la villa passò in proprietà alla famiglia Tambosi che ne ristrutturò la facciata regalandoci la meravigliosa facciata di gusto neoclassico e il colonnato che la circonda e che ancora oggi è il biglietto da visita della Villa.

All’inizio del XIX secolo si devono anche le decorazioni ad olio su intonaco di quattro stanze nobili dell’edificio, commissionate dalla famiglia Balduini al pittore di corte Domenico Zeni da Bardolino, detto “il Pittorello”. Entrando in queste stanze si avrà modo di immergersi nelle storie antiche: dalle “Metamorfosi” di Ovidio alle eroiche gesta narrate nell'”Iliade”. Queste stanze testimoniano il gusto ricercato dei committenti e l’amore per la cultura classica, tipica del neoclassicismo.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
All’imbocco della frazione di Villazzano è situata una magnifica villa dal gusto neoclassico, circondata da un giardino caratterizzato da sculture e fontane. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno sarà possibile visitare in esclusiva gli ambienti interni di questo meraviglioso edificio, solitamente non accessibili poiché attualmente la villa è sede del Centro di Fisica Nucleare Teorica ETC della Fondazione Bruno Kessler, conosciuta a livello internazionale. Il visitatore potrà quindi ammirare quattro saloni decorati nei primi anni dell’Ottocento dal pittore di corte Domenico Zeni da Bardolino (detto “il Pittorello”) e circondati da stucchi neoclassici. Entrando in queste stanze il visitatore avrà modo di immergersi nelle storie antiche: dalle “Metamorfosi” di Ovidio alle eroiche gesta narrate nell'”Iliade”; queste raffigurazioni testimoniano il gusto ricercato dei committenti (la famiglia Balduini) e l’amore per la cultura classica, tipica del neoclassicismo.

Sabato 12/10: dalle 14:00 alle 18:00

Domenica 13/10: dalle 10:00 alle 18:00

Ingresso ad offerta libera. In caso di particolare affluenza l’ingresso potrebbe non essere garantito.


Avviso sulla privacy
Ai sensi e ai fini del Regolamento UE n. 2016/679 - Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e come descritto nell'Informativa sulla privacy per i partecipanti all'evento di FBK, si informa che l'evento verrà registrato e divulgato sui canali istituzionali della Fondazione. Per non essere ripresi o registrati, si potrà disattivare la webcam e/o silenziare il microfono durante eventi virtuali oppure informare anticipatamente lo staff FBK che organizza l'evento pubblico.