Lectio Degasperiana 2024
Una Lectio degasperiana dai risvolti originali, in cui l’analisi storica incontra le suggestioni della sapienza biblica nel delineare il carattere quasi profetico dell’esperienza degasperiana. Le scelte del decennio di governo degasperiano hanno affrontato o anticipato tutte le difficoltà e tutte le aspirazioni della politica contemporanea, definendo i tratti quasi biblici di una marcia attraverso il deserto della democrazia e della miseria in cui si trovava l’Italia alla fine della Seconda guerra mondiale. Con passo sicuro, attraverso sentieri mai battuti prima e coinvolgendo tutte le forze antifasciste e democratiche, De Gasperi ha guidato il Paese verso una nuova stagione della democrazia.
Per ripercorrere questo cammino, declinando il senso della profezia degasperiana alla luce delle sfide attuali della politica, la Fondazione è onorata di accogliere a Pieve Tesino don Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, un trentino che, come De Gasperi, ha dentro di sé lo spirito della sua terra e lo sguardo universale della fede.
Se il deserto di ieri è forse anche un po’ il deserto di oggi, la Lectio degasperiana ci racconta che proprio nel momento della prova l’impegno politico può tornare a essere ispirato dal desiderio di futuro e di felicità. Purché il «profeta» non venda illusioni, ma parli con parole di verità, anche a costo di dire cose scomode e scoprirsi incompreso. Un leader politico, capace di annullarsi nel servizio al bene comune, non può essere né vanitoso né accomodante: così fu De Gasperi, un democristiano «a modo suo», un cattolico libero, che visse fino in fondo l’inquietudine e il tormento di un compito magnifico: difendere la democrazia con il metodo della libertà.