THz-Skin: pionieri nella diagnosi precoce del cancro della pelle

17/03/2026 FBK contribuirà al progetto europeo con la microfabbricazione dei sensori alla base del sistema per diagnosticare forme tumorali sottocutanee in maniera non invasiva e senza radiazioni.

Il cancro della pelle causa oltre 36 mila decessi ogni anno nell’UE e comporta costi pari a circa 9 miliardi di euro tra spese sanitarie e costi indiretti. Il progetto THz-Skin Pathfinder Open, è appena partito e si svilupperà nei prossimi quattro anni con l’obiettivo di rendere la diagnosi precoce più rapida, sicura e accessibile. Il progetto darà vita a una piattaforma diagnostica non invasiva e senza marcatori, capace di effettuare screening in tempo reale e senza radiazioni, senza la necessità di apparecchiature costose o dell’intervento di specialisti.

Come sarà tecnicamente possibile questo cambio di paradigma? Utilizzando l’emissione termica naturale del corpo per rilevare le impronte spettrali del cancro nell’intervallo delle frequenze terahertz (THz). Questo approccio è stato reso possibile dal progetto H-Cube (ATTRACT Phase II), che ha sviluppato sensori terahertz altamente sensibili e veloci, basati su bolometri avanzati capaci di rilevare segnali molto deboli.

I rivelatori realizzati nelle Clean Room della Fondazione Bruno Kessler costituiranno i mattoni fondamentali di sensori miniaturizzati e a basso costo, chiamati Multifrequency Pixels (MFP), che permetteranno imaging iperspettrale nell’intervallo 3–25 THz: ovvero la capacità di analizzare la pelle a diverse frequenze della radiazione terahertz per identificare le diverse “firme” dei tessuti sani e di quelli tumorali. La diagnosi si baserà su una libreria in crescita e ad accesso aperto di impronte spettrali e su strumenti diagnostici basati sull’intelligenza artificiale, capaci di individuare forme tumorali sottocutanee.