Quando il medico vede con gli occhi del soccorritore | Progetto usARe, salvare una vita con gli smart glasses
La tecnologia “in soccorso” al soccorso: è nato con questo obbiettivo il progetto usARe (Studio di usabilità e accettabilità di soluzioni AR per il supporto al soccorso in emergenza), la ricerca applicata condotta dal Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento e dall’area Ricerca e Sviluppo di CertotticaGroup di Longarone che si è conclusa nelle scorse settimane.
Smart glasses, da accessorio a strumento salvavita
L’idea del progetto è chiara: sfruttare le potenzialità degli smart glasses facendoli evolvere da accessorio tecnologico e di moda a vero e proprio strumento salvavita. usARe ha proseguito infatti il lavoro di un altro progetto (S.O.S. – Smart Glasses al supporto della medicina d’emergenza e urgenza extraospedaliera nei contesti montani), co-finanziato tramite PNRR e che aveva visto impegnate CertotticaGroup ed EzLab sul tema. I risultati della precedente iniziativa sono stati approfonditi in questa nuova iniziativa progettuale, che si è focalizzata su dispositivi provenienti direttamente dal mercato consumer per valutarne l’usabilità e la fruibilità in condizioni operative.