QR code e Intelligenza Artificiale: l’etichetta per contrastare la contraffazione
Una nuova tecnologia nella lotta alla contraffazione nasce dalla collaborazione tra Fondazione Bruno Kessler e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS): un sistema di etichettatura con QR code che integra fibrille di sicurezza e Intelligenza Artificiale, concepito per tutelare cittadini e imprese con strumenti di verifica semplici e affidabili.
Il sistema si basa su fibrille, ovvero elementi di sicurezza simili a fibre tessili visibili a occhio nudo e inseriti nelle etichette, la cui disposizione e composizione creano un’impronta irripetibile. Al centro dell’etichetta è stampato un QR code che, se inquadrato con la fotocamera di un qualsiasi smartphone, consente verificarne l’autenticità.
La verifica avviene su due aspetti differenti delle fibrille. Il primo riguarda l’autenticità materica: un modulo basato su Intelligenza Artificiale stabilisce se la fibrilla sia effettivamente quella prodotta durante il processo di stampa e dunque realmente autentica. Il secondo aspetto riguarda invece la disposizione: al momento della stampa, algoritmi dedicati salvano un descrittore della posizione delle fibrille, che diventa una sorta di impronta digitale unica e non replicabile.