FBK: crescita, frontiera tecnologica e nuove infrastrutture
La traiettoria di crescita della Fondazione Bruno Kessler si è sviluppata in modo particolarmente significativo attorno ai temi dell’intelligenza artificiale e dei microsistemi, ambiti nei quali FBK è sempre stata posizionata all’edge della ricerca. Una crescita progressiva sia per quanto riguarda i progetti cooperativi europei che nelle commesse da aziende è stata resa possibile dall’eccellenza delle sue persone e da una forte capacità di attrazione di talenti, che ha rafforzato in modo sostanziale la reputazione scientifica della Fondazione.
Questo percorso ha consentito a FBK di compiere un salto di qualità fondamentale: evolvere da centro di ricerca avanzata a istituzione in grado di trasformare i risultati di laboratorio in piattaforme tecnologiche e soluzioni concretamente utilizzabili da imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini. Oltre alla crescita progressiva nei progetti cooperativi e nelle commesse commerciali, c’è stato un salto di qualità enorme avvenuto grazie ai progetti strategici europei grazie a cui la Fondazione ha potuto attrarre fondi strategici come gli IPCEI e la partecipazione a l’AI Factory, che hanno segnato un punto di svolta nel posizionamento di FBK come riferimento europeo e internazionale nei domini dell’AI e dei microsistemi.
Questa crescita ha innescato un effetto moltiplicatore sull’ecosistema: un aumento significativo delle persone e dei talenti coinvolti, la nascita di nuove collaborazioni industriali, il programma proof of concept, startup e spin-off, rafforzando il ruolo di FBK come motore di innovazione territoriale con proiezione globale.
Dal punto di vista scientifico FBK è nata presidiando due grandi temi, microsistemi e intelligenza artificiale, che tuttora rappresentano l’anima scientifica della Fondazione.