Come costruire il team giusto per portare la ricerca oltre il laboratorio?
Terzo appuntamento di “Paper? Patent? People!”: un percorso in quattro tappe sulle opportunità di valorizzazione della ricerca.
Come costruire il team giusto per portare la ricerca oltre il laboratorio?
Un progetto di ricerca ha una data di fine. Il valore dei suoi risultati no: resta, e per esprimersi anche fuori dal laboratorio ha bisogno di persone che se ne prendano cura.
A un certo punto, questo compito non può ricadere solo sul team di partenza. Emergono nuove priorità: parlare con potenziali clienti e fornitori, gestire risorse, costruire relazioni. Attività che richiedono tempo e competenze non sempre presenti nel gruppo di ricerca.
Parte da qui “People matter. Il risultato resta, le competenze cambiano”, il terzo appuntamento di “Paper? Patent? People! La ricerca che genera impatto”, il ciclo di incontri promosso da Fondazione HIT.
Aprire il team a persone con percorsi diversi significa ripensare ruoli, responsabilità e modalità di lavoro. Come si riconoscono le competenze che mancano? Quando è il momento di coinvolgere nuove persone? E quale ruolo assume chi ha prodotto il risultato da cui tutto è partito?
Ne parleremo con due startup nate dalla ricerca. Attraverso le loro storie, scopriremo come hanno costruito il proprio team e quali incontri, scelte e competenze le hanno aiutate a portare i risultati fuori dal laboratorio.
Come funziona la serata
21 ottobre nella sede di Fondazione HIT (Povo, Trento).
Si comincia alle 17:30 con un aperitivo, per conoscersi e scambiare le prime idee. Verso le 18:15, un confronto a tre voci offrirà esperienze e spunti di riflessione.
Gli speaker
- Elisa Moretti – CEO & Co-founder of YORE
- Paolo Milani – Professore ordinario presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano
Dopo circa mezz’ora, si torna all’aperitivo: un bicchiere in mano e il tempo per fare domande, condividere esperienze e approfondire a tu per tu i temi che hanno acceso la curiosità.