I 35 anni delle Clean Room FBK: tra microelettronica e tecnologie di comunicazione, tracciata la roadmap per il futuro
Con l’Open Facility Day, Fondazione Bruno Kessler ha aperto le porte alle aziende e ai propri stakeholder per condividere il percorso che l’ha portata ad un ampliamento dei propri laboratori senza precedenti e che ha dato il là a nuovi interessanti modelli di sviluppo e innovazione per e con le imprese e rafforzato la sua già consolidata e trentennale esperienza nella fabbricazione di sensori in silicio.
L’evento ha infatti celebrato la chiusura del progetto IPCEI ME @FBK – il primo Important Project of Common European Interest nella storia di FBK – dopo cinque anni di attività e 14 milioni di euro investiti in infrastrutture, laboratori e capitale umano: un lavoro che ha portato non solo nuovi traguardi raggiunti in campo tecnologico, ma anche nuove collaborazioni industriali.
Si deve al finanziamento IPCEI ME, il potenziamento di quella che oggi è considerata l’infrastruttura principale della Fondazione: la Clean Room, un laboratorio più pulito di una camera operatoria, dove vengono lavorate fette di silicio dalle quali i ricercatori ottengono rivelatori di radiazioni.