FBK e Università di Padova insieme per ricerca e sviluppo
La Fondazione Bruno Kessler di Trento e l’Università degli studi di Padova, che collaborano da anni, hanno siglato una convenzione con la quale intraprendono azioni sinergiche in alcune aree di reciproco interesse, ed in particolare: network medicine; epidemiologia e biologia computazionali; intelligenza artificiale; ergonomia cognitiva; sistemi complessi; sicurezza informatica; industria, agricoltura, salute e psicologia digitali; emergenze sanitarie, human computer interaction, neuroscienze e neuroinformatica, calcolo e comunicazioni.
«In un mondo sempre più interconnesso, dove le sfide globali richiedono soluzioni innovative e condivise, le partnership strategiche si configurano come strumenti imprescindibili per aggregare competenze e risorse, creando massa critica su tematiche di cruciale rilevanza. La sinergia tra centri di ricerca e università diviene così uno snodo determinante anche per potenziare la mobilità dei ricercatori, favorendo uno scambio proficuo di conoscenze ed expertise tra le diverse istituzioni”, dichiara Ferruccio Resta, Presidente Fondazione Bruno Kessler. “In quest’ottica, i programmi di dottorato fungono da catalizzatori per la formazione avanzata dei ricercatori. Valorizzandoli attraverso collaborazioni mirate, possiamo elevare la loro qualità e il loro impatto, con l’obiettivo di raggiungere la media europea. Con le nuove opportunità derivanti dagli investimenti del PNRR, questo è il momento giusto per intraprendere progetti coraggiosi e ambiziosi, capaci di innescare un progresso significativo nelle aree di interesse comune».