FBK Clean Room FBK – dove nasce la tecnologia del futuro

Grazie all’eccellenza scientifica e alla capacità di attrarre talenti internazionali – con ricercatrici e ricercatori provenienti da oltre 59 Paesi – FBK è passata da centro di ricerca avanzata a piattaforma capace di trasformare risultati di laboratorio in soluzioni concrete per industria, pubblica amministrazione e società.

Oggi la Fondazione è uno dei nodi strategici dell’innovazione europea, protagonista anche nella cosiddetta seconda rivoluzione quantistica, con applicazioni che spaziano dal sensing avanzato alle comunicazioni, fino all’intelligenza artificiale integrata nei sistemi fisici.

Il Centro Sensors & Devices dispone di una Clean Room, un laboratorio più sterile di una sala operatoria, dove vengono lavorate fette di silicio dalle quali si ottengono rivelatori di radiazioni utilizzati negli esperimenti di fisica fondamentale. Alcuni di questi si trovano nell’acceleratore di particelle del CERN di Ginevra, altri sono in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale.

La Clean Room occupa una superficie di 1.400 mq ed è attrezzata anche per la produzione di MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems), per la caratterizzazione dei materiali e la micro-nano-fabbricazione. Qui si progettano e realizzano sensori e dispositivi miniaturizzati con applicazioni alle tecnologie per la mobilità autonoma, l’energia e le telecomunicazioni.

Investimenti IPCEI
Grazie a un investimento complessivo di 82 milioni di euro, di cui 12 milioni destinati alla costruzione di nuovi edifici, la Clean Room raggiungerà i 2.000 mq entro il 2027, affermandosi come una delle principali strutture di questo tipo in Europa.

Un ruolo decisivo è stato giocato dai programmi europei IPCEI (Important Projects of Common European Interest), che hanno permesso a FBK di rafforzare infrastrutture, competenze e capacità industriale. In particolare, il nuovo progetto IPCEI ME/CT, con oltre 50 milioni di euro, si inserisce nella strategia del Chips Act europeo e punta allo sviluppo di una nuova generazione di sensori e sistemi microelettronici basati su materiali innovativi come carburo di silicio e germanio. 

Questi investimenti non solo potenziano la ricerca, ma rafforzano la sovranità tecnologica europea e creano un ecosistema che connette ricerca, industria e territorio.
Non solo laboratori, ma vere e proprie officine del futuro: nelle Clean Room di FBK prende forma una nuova generazione di tecnologie che promette di trasformare industria, energia e società. Un esempio concreto di come ricerca, investimenti strategici e talenti possano tradursi in innovazione reale, con impatto globale.

Grazie a investimenti di lungo periodo, infrastrutture uniche e una forte collaborazione con il mondo industriale, FBK si è affermata come uno dei principali punti di riferimento europei nello sviluppo di sensori fotonici e tecnologie per la microelettronica. 

FBK è leader riconosciuto nel campo della fotonica a livello nazionale, europeo e internazionale. Questa competenza è stata costruita e consolidata in modo coerente e progressivo negli ultimi vent’anni e affonda le proprie radici nella nascita – oltre trent’anni fa – del Centro dedicato ai microsistemi, oggi Sensors and Devices. 

La continuità degli investimenti nelle infrastrutture e nella ricerca, unita a una visione di lungo periodo, è alla base dello sviluppo delle tecnologie, dei risultati conseguiti e del riconoscimento internazionale. Il successo nelle tecnologie deep-tech deriva proprio da questo elevato livello di specializzazione. 

Trent’anni di ricerca nella fotonica hanno consacrato la Fondazione tra i centri d’eccellenza internazionali per lo sviluppo di circuiti fotonici integrati e la rilevazione dei fotoni (IR, THz, Lidar, RF). Questa leadership, riconosciuta su scala globale ed europea, si riflette nel suo ruolo guida all’interno delle Pilot line del programma Chips Act e delle grandi progettualità strutturate sulla Quantum Science and technologies determinanti per lo sviluppo e l’accesso alle piattaforme tecnologiche di frontiera in Europa.

Programma Operativo FESR 2021-2027

Nell’ambito del Programma Operativo FESR 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, FBK sviluppa progetti strategici per il potenziamento delle proprie infrastrutture di ricerca.

  1. Centro Sensori e Dispositivi 

Il progetto di Implementazione e Integrazione dell’Infrastruttura del Centro Sensori e Dispositivi (I3SD) mira a rinnovare la strumentazione di micro-fabbricazione e caratterizzazione dei materiali. L’acquisto delle attrezzature scientifiche avviene tramite gara europea.

Pilastri del progetto:

  1. Rinnovo dell’equipaggiamento obsoleto;
  2. Riduzione dei contratti di manutenzione e servizio;
  3. Ottimizzazione del personale operativo;
  4. Sostituzione con tecnologie all’avanguardia.

Il progetto supporta le linee della Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 della Provincia Autonoma di Trento (infrastrutture digitali, fotonica, IoT, Smart City, KET e tecnologie quantistiche) e le iniziative PNRR NQSTI, IPCEI ME/CT e Chips Act.

Finanziamento: 5,78 M€ | Durata: 36 mesi