Drone che vola sulla campagna - ARCHIVIO FOTOGRAFICO FBK

Agricoltura Digitale

Le tecnologie digitali per l’agricoltura rappresentano un dominio applicativo di interesse primario per l’Italia e per la ricerca in FBK.

L’Italia sta affrontando la sfida di un’agricoltura più efficiente, in grado di migliorare qualità e valore dei prodotti migliorando la sostenibilità ambientale e valorizzando al meglio le identità territoriali.

L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale ai dati, ambientali e climatici, raccolti in modo automatico sul campo dalle macchine, assieme ai dati aziendali di processo consentono lo sviluppo di soluzioni in grado di favorire efficienza e produttività, migliorando la resa e la sostenibilità delle pratiche agricole.

Punti di forza del modello FBK

L’esperienza decennale di FBK, e in particolare del Centro Digital Industry, e la sua rete di partner locali, nazionali e internazionali configurano un ecosistema dell’innovazione ideale per sperimentare possibili applicazioni dell’IA in agricoltura: dalla ricerca scientifica al trasferimento tecnologico su sensoristica, remote sensing, piattaforme IoT e applicazioni di machine learning.

Attraverso collaborazioni di lungo periodo con aziende leader nel settore, sono stati sviluppati nuovi strumenti di Data Science e Deep Learning, piattaforme IoT e dispositivi connessi, di alta qualità e a basso costo, in grado di monitorare il ciclo di vita delle colture e ottimizzarne la gestione.

Progetti in evidenza

AgrifoodTEF Horizontal logopng_scalatoÉ l’Italia, e in particolare FBK a coordinare il progetto europeo AgrifoodTEF per sviluppare infrastrutture di test e sperimentazione di nuovi prodotti e servizi basati sull’Intelligenza Artificiale e la Robotica, a sostegno del settore agroalimentare Europeo.

Risultato vincitore di un bando lanciato nel 2022 dalla Commissione Europea (parte del programma Digital Europe), il progetto AgrifoodTEF ha un budget totale di 60 milioni di euro e un orizzonte temporale di 5 anni. Il consorzio vincitore è composto da alcuni fra i maggiori attori europei nell’ambito dell’innovazione digitale applicata alla produzione agroalimentare.
Organizzato in tre nodi nazionali (Italia, Germania, Francia) e 4 nodi satellite (Polonia, Belgio, Svezia e Austria), rivolge i propri servizi ad aziende e sviluppatori di tutta Europa che vogliano validare le proprie soluzioni innovative in condizioni di utilizzo reale, velocizzandone la transizione al mercato.

Oltre al coordinatore, FBK, il nodo italiano include eccellenze nazionali come l’Università di Napoli Federico II – coordinatore del Centro Nazionale Agritech – il Politecnico di Milano e l’Università di Milano, la Fondazione Edmund Mach, centro di eccellenza nella ricerca e innovazione agronomica e Trust-IT, azienda specializzata in digital marketing, che si occupa della comunicazione e disseminazione del progetto.

I nodi europei di questa importante rete comprendono l’Italia, coordinata da FBK,
la Francia, coordinata da Laboratoire National de Métrologie et d’essais (LNE), , i Paesi Bassi con il coinvolgimento di Wageningen University and Research (WUR),
il Belgio con il contributo di Flanders Research Institute for Agriculture, Fisheries and Food (ILVO), la Svezia coordinata da Research Institutes of Sweden (RISE), la Polonia guidata dall’Istituto Lukasiewicz (L-PIT), l’Austria coordinata da Josephinum Research (JR), la Spagna coordinata dall’Università di Lleida (UdL) e la Danimarca con il Danish Technological Institute (DTI).

AgrifoodTEF è finanziato per il 50% dalla Commissione Europea e per il restante 50% dai governi degli Stati partecipanti al consorzio – il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per la parte italiana.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire servizi di test e sperimentazione ad aziende che hanno sviluppato una soluzione di IA o robotica per il settore agroalimentare per validare la propria soluzione.
Ulteriori informazioni su come accedere ai servizi di AgrifoodTEF sono disponibili qui.

Il catalogo dei servizi offerti dal Centro Digital Industry di FBK nell’ambito del progetto AgrifoodTEF e’ disponibile qui.

Contatti

AgriFoodTEF_Raffaele Giaffreda FBK_phAF

Raffaele Giaffreda

Coordinatore del progetto europeo AgrifoodTEF, Chief IoT Scientist FBK Digital Industry Center
[email protected]
[email protected]

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AGRIDATA

Il progetto AgriDataSpace (una Coordination and Support Action del bando Digital Europe) conclusosi nel 2024, si preponeva l’obiettivo di coordinare attività e azioni preparatorie e propedeutiche alla creazione di un Data Space europeo per l’agricoltura.
Il progetto, coordinato dai francesi di Agdatahub, mirava a gettare le basi per la realizzazione di sistemi che facilitano lo scambio, l’elaborazione e l’analisi dei dati in modo sicuro, affidabile, trasparente e rispettoso della sovranità di questi dati. I risultati conseguiti sono stati delle linee guida per la realizzazione di quei sistemi abilitanti che, grazie ad una gestione oculata e partecipata dei dati raccolti, possono oggi creare nuove opportunità di monitoraggio e ottimizzazione dell’uso delle risorse in agricoltura, stimolando innovazioni a sostegno della digitalizzazione del settore.

Il ruolo della Fondazione Bruno Kessler nel progetto è stato quello di coordinare le attività dedicate allo sviluppo di architetture di riferimento che includono l’utilizzo delle tecnologie più recenti create per promuovere una nuova “data economy” in agricoltura che affonda le sue radici nell’esistenza di spazi dati condivisi e nelle possibilità di valorizzazione dei dati raccolti in vari contesti produttivi del settore agricolo.
Un aspetto importante e caratterizzante in tal contesto è il rispetto del principio della sovranità del dato secondo i principi promossi anche da GAIA-X, di cui FBK è uno dei soci fondatori a livello nazionale.

Contatti

AgriFoodTEF_Raffaele Giaffreda FBK_phAF

Raffaele Giaffreda

WP Leader for activities on Technology Panorama Data Spaces in agriculture
[email protected]


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Lo Spazio Comune Europeo dei Dati Agricoli (CEADS) è un’iniziativa europea che consente la condivisione di dati affidabili, sicuri e interoperabili in tutto il settore agroalimentare.

Il progetto, avviato nel mese di Aprile del 2025 e che si concluderà nel mese di marzo 2028, ha dato seguito ai risultati di AgriDataSpace, vertendo sulle stesse tematiche.

Un consorzio eterogeneo, composto da 36 partner provenienti da 15 paesi dell’UE, promuove l’innovazione nel campo dei dati agricoli

Nel quadro della Strategia europea sui dati, CEADS mira a sbloccare il potenziale delle catene del valore basate sui dati nel settore agricolo.

La visione è quella di uno spazio dati federato in cui i dati pubblici e privati alimentino l’innovazione nell’intelligenza artificiale e nel cloud-to-edge computing, sostenendo gli obiettivi del Green Deal e del Decennio Digitale, promuovendo la competitività e garantendo la sovranità dei dati per tutti gli attori dell’ecosistema agroalimentare.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento delle parti interessate in tutti i 27 Stati membri dell’UE per costruire uno spazio dati agricolo veramente europeo. Oltre ad ampliare la partecipazione, sarà attivato almeno un bando pubblico e verranno realizzati 8 casi d’uso.

CEADS non archivia né vende dati e non sostituisce le piattaforme esistenti. Al contrario, mette in collegamento le iniziative, le organizzazioni e i servizi esistenti dedicati alla condivisione dei dati in tutta Europa, allineandoli attraverso regole condivise, una governance comune e standard di interoperabilità.

In questo modo, CEADS facilita il riutilizzo dei dati agricoli a livello transfrontaliero e intersettoriale, garantendo al contempo la sovranità dei dati, la conformità normativa e la fiducia per tutti i partecipanti. CEADS implementa così un ambiente sicuro, affidabile e interoperabile per facilitare la condivisione dei dati in tutto il settore agroalimentare europeo, migliorandone le prestazioni economiche, ambientali e sociali nel rispetto di elevati standard etici.

oni economiche, ambientali e sociali nel rispetto di elevati standard etici.

AgriFood Data Infrastructure and Services (AFDIS) è il progetto multinazionale che sostiene l’attuazione di (European Digital Infrastructure Consortium for Agri-Food).

AFDIS sviluppa e testa infrastrutture, servizi e casi d’uso concreti che contribuiscono a trasformare gli elementi costitutivi comuni europei in soluzioni operative.

Il settore agroalimentare europeo si trova a un bivio: di fronte ai cambiamenti climatici, alle pressioni economiche, alle tensioni geopolitiche, ai requisiti normativi e alla rapida evoluzione tecnologica, deve accelerare la propria trasformazione digitale per rimanere sostenibile, resiliente e competitivo a livello globale. Tuttavia, identificatori frammentati, standard incompatibili e approcci nazionali isolati impediscono una diffusione su scala UE e limitano la disponibilità di dati di alta qualità per l’intelligenza artificiale e l’innovazione.

Per far fronte a questa situazione, AFDIS fornirà un’infrastruttura digitale condivisa e servizi interoperabili per i sistemi agroalimentari europei. Il consorzio è composto da 10 partner, 9 dei quali ufficialmente designati dai rispettivi governi. Insieme, creeranno una dorsale digitale unificata, sicura e interoperabile, a partire da un «Farm eID» comune che interconnette i sistemi nazionali. Ciò semplificherà l’identificazione delle aziende agricole per le persone fisiche e giuridiche, consentirà una condivisione dei dati senza soluzione di continuità, garantirà l’allineamento con i quadri normativi dell’UE in materia di identità (, 2.0) e ridurrà gli oneri amministrativi. Inoltre, sbloccherà il potenziale dell’intelligenza artificiale (IA) consentendo flussi di dati transfrontalieri affidabili a sostegno dell’innovazione, della competitività e dell’efficienza. Il Farm eID sarà potenziato ed esteso attraverso azioni di implementazione strategica: un portafoglio di casi d’uso scalabili e transnazionali realizzati dal consorzio e da soggetti terzi tramite l’FSTP (Financial Support for Third Parties). Queste azioni produrranno benefici sistemici, dall’automazione al processo decisionale basato sui dati, lungo tutte le filiere agroalimentari dell’UE. Integrando i propri risultati nell’EDIC, l’AFDIS garantirà la titolarità, la governance e l’impatto a lungo termine a livello dell’UE, posizionando l’Europa come leader globale nell’innovazione agroalimentare affidabile e basata sull’intelligenza artificiale.

Il progetto AGRICLIMA punta a realizzare una piattaforma tecnologica innovativa per l’analisi degli impatti dei cambiamenti climatici in agricoltura e lo sviluppo di strumenti per la mitigazione del rischio. Dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la piattaforma offrirà strumenti per facilitare la raccolta, catalogazione ed accesso in modo semplificato ad un insieme rilevante di dataset pubblici e privati, e, seguendo i principi di creazione di un “EU Data Space”, una gestione e lo scambio di dati pubblici e privati in modo sicuro e rispettoso della sovranità̀ del dato. Dal punto di vista applicativo, integrerà un insieme di dataset rilevanti e modelli di elaborazione dati che consentiranno di studiare e comprendere le relazioni tra alcuni dei principali fenomeni che influenzano la produttività agricola e la gestione dei rischi ad essa associati, quali il clima, la fenologia delle colture e le dinamiche idrologiche. Partner del progetto sono: Fondazione Bruno Kessler (coordinatore), DedaNext, Agriduemila Hub Innovation, ASNACODI Servizi, Università della Calabria, Waterjade, Radarmeteo, AMIGO, Enogis, Stellar Project. Fonte di Finanziamento: PNRR – Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura – Agritech “Bando Spoke 4 W.P. 4.3 Agritech” Period: 01/11/2024 – 31/10/2025

Contatti

Fabio Antonelli

Responsabile Unità OpenIoT,  FBK Digital Industry Center

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LOGO IRRITREIRRITRE è un sistema informativo territoriale progettato per promuovere e favorire una gestione efficiente dell’irrigazione attraverso pratiche di irrigazione di precisione.

Il progetto è realizzato congiuntamente dalla PAT (Dipartimento Agricoltura), FBK, FEM, Trentino Digitale.

L’obiettivo della piattaforma IRRITRE è quella di offrire strumenti facilmente accessibili e coerenti ai consorzi irrigui ed ai vari attori coinvolti nel processo di gestione irrigua, oltre che un’infrastruttura digitale territoriale che permetta la messa a terra dei sistemi di monitoraggio, controllo e attuazione automatica delle decisioni irrigue per ottenere:

  • una riduzione dei consumi irrigui mediante tecniche di irrigazione a rateo variabile;
  • consentire analisi, pianificazione ed ottimizzazione della distribuzione idrica, anche per interventi di prevenzione dei danni (antibrina) e incentivazione del risparmio.

IRRITRE si basa sulla combinazione di un insieme di tecnologie dell’agricoltura 4.0 che vanno dai sensori IoT in campo, tecnologie di comunicazione IoT e sistemi di attuazione per l’automazione delle scelte irrigue, dalla raccolta di dati e previsioni meteo, di informazioni satellitari, che vengono combinati mediante l’utilizzo di intelligenza artificiale al fine di fornire funzionalità di monitoraggio e controllo, modelli predittivi e strumenti di pianificazione dell’utilizzo della risorsa irrigua e del sul impatto sulle colture.

Dove viene attualmente applicato e validato IRRITRE:

IRRITRE intende coprire le esigenze irrigue dell’intero territorio trentino e verrà inoltre messo in campo e validato in 3 aree pilota del Trentino (Valli del Noce, Valle dell’Adige, Basso Sarca), ambiti ad alto impatto nel consumo irriguo e significativi dal punto di vista economico (produzione di mele e di vino), aree caratterizzate da differenti condizioni orografiche e che aggregano differenti realtà produttive e di organizzazione della gestione irrigua, così da massimizzare la valutazione dell’adozione delle nuove politiche di gestione e delle nuove tecnologie.

Contatti

Il progetto SAPIENCE abilita comportamenti virtuosi in ambito agricolo combinando tecniche di misura e tracciamento dell’uso delle risorse irrigue con strumenti di incentivazione e premiali. In particolare, SAPIENCE promuove l’uso efficiente dell’acqua di irrigazione, mirando a ottenere una riduzione significativa (30% o superiore) rispetto ai sistemi di irrigazione a goccia. Ciò è possibile grazie al monitoraggio basato su tecnologie IoT e blockchain affiancato da uno specifico sistema premiale per incentivare il comportamento virtuoso degli attori.

Soluzioni AI per la produzione vitivinicola

In collaborazione con CAVIT, FBK ha sviluppato un insieme di algoritmi e sistemi a supporto degli enologi durante la fase di sviluppo del frutto fino alla vendemmia. Il sistema si compone di differenti tipi di soluzioni per rispondere a tre diverse esigenze:

  1. Spettrometro portabile con un sistema AI per il monitoraggio in campo dei parametri enologici (Brix e acidità totale) durante la fase pre vendemmiale;
  2. Modello Deep Learning per la stima precoce della produzione, analizzando immagini raccolte in campo tramite smartphone commerciali;
  3. Modello Deep Learning di segmentazione e classificazione di immagini per riconoscere e quantificare gli insetti infestanti e ottimizzare gli interventi antiparassitari.

Fotocamera multispettrale MAIA per droni

FBK, in collaborazione con le aziende Eoptis e Sal Engineering, ha sviluppato una fotocamera multispettrale che consente di acquisire da drone immagini in numerose bande dello spettro. Tali immagini, opportunamente elaborate e analizzate con differenti tecniche di Machine Learning, consentono di ricavare indici relativi allo sviluppo e allo stato di salute della vegetazione.