La città degli elettroni – Introduzione alla comunicazione scientifica

A cura di PLaNcK! - Moderato da Chiara Zanoni, Responsabile editoria FBK

Event schedule

27/11
FBK – Sede, Via San Croce, 77, Trento
27/11/2017

FBK – Sede

Via San Croce, 77, Trento

All’evento, proposto e coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler, partecipano sei scuole: Curie, Buonarroti/Pozzo, Prati, Guetti, Marconi, Depero.

Saranno presenti i formatori
– Prof. Renato Bozio, referente scientifico esperto esterno e ordinario di Chimica Fisica presso l’Università di Padova
PLaNCK! – comunicazione della scienza a giovani studenti

Il progetto DomoSens, recentemente realizzato grazie anche ad un finanziamento Caritro che simula un’azienda che a partire da un risultato di ricerca vuole portare sul mercato un prodotto innovativo (sensore di gas per ambienti domestici), ha portato in evidenza tra i partner di progetto la criticità della comprensione dei fenomeni chimico-fisici che governano il cuore del sensore. Emerge così chiaramente che le nuove tecnologie, micro e nano proposte dalla frontiera scientifica e che si affacciano quali elementi di innovazione, richiedono un lavoro didattico specifico affinché, già alle scuole superiori, i ragazzi e le ragazze siano in grado di comprenderne l’intima essenza.

Il progetto parte con una lezione fatta da un referente scientifico esperto che spiega in modo rigoroso il tema “la chimica fisica del progetto DomoSens”. I concetti nuovi che saranno trattati riguarderanno principalmente il semiconduttore e i materiali nanostrutturati.
La lezione è destinata alle 6 classi appartenenti a 6 istituti superiori diversi distribuiti sul territorio provinciale. 5 di questi lavoreranno sul contenuto scientifico, mentre il sesto istituto cui spetta l’elaborazione multimediale finale sarà osservatore in questa fase iniziale. A questa lezione saranno presenti i docenti individuati dagli istituti (uno per istituto che coprano le materie scienze, chimica e fisica) che faranno parte del gruppo di lavoro del progetto.
A seguire, ogni classe lavora col proprio docente, il quale si potrà coordinare con altri del proprio istituto, per comprendere, con una rigorosità al meglio delle nozioni accessibili nella scuola secondaria superiore, i fenomeni chimico-fisici di interesse.
Ogni classe rielabora quanto compreso e restituisce una proposta basata su rappresentazioni accessibili, perché riconducibili ad esperienze sensoriali comuni.
Le classi si ritrovano ed espongono il proprio lavoro al gruppo di docenti, agli esperti esterni e alla classe incaricata del lavoro multimediale. Dopo due settimane si raccoglieranno le preferenze selezionando il lavoro che più si avvicina agli obiettivi comunicativi/esplicativi del progetto.
Sulla proposta selezionata tutte le classi che hanno partecipato alle proposte lavorano insieme per perfezionarla.
Parallelamente, il gruppo di lavoro relativo alla proposta di progetto multimediale inizia il suo lavoro esplorativo e presenta alcune proposte alla comunità del progetto per poi focalizzarsi su quella ritenuta più efficace.
I risultati finali (descrizione e supporto multimediale) vengono testati dai ragazzi presentandolo ai loro pari. Infine, il gruppo di progetto lavora sulla preparazione dei testi che andranno a comporre il libro, la copertina di questo e del demo multimediale. Libro e demo saranno i risultati finali del progetto.

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