Fasciste di Salò. Una questione giudiziaria

Donne di Salò
L’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA) organizzano un incontro in cui verrà presentato il libro pubblicato nel 2016 dagli Editori Laterza. Presenta il volume Andrea Martini, IVrR, introduce Federico Melotto, Direttore IVrR. Sarà presente l’autrice Cecilia Nubola.

Date evento

04/03
Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea – Verona, Via Cantarane, 26, Verona
04/03/2017
16:20

Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea – Verona

Via Cantarane, 26, Verona

«Tra il 1943 e il 1945 molte donne aderirono alla Repubblica sociale italiana e si schierarono a fianco dei tedeschi. Una parte di loro erano donne in armi; inquadrate in bande e brigate nere, parteciparono a rastrellamenti e stragi, commisero omicidi e torture nei confronti di civili e partigiani. Altre erano spie al servizio dei tedeschi o degli uffici politici della RSI, denunciarono ebrei e partigiani contribuendo attivamente alla loro cattura e molto spesso alla loro morte. Nel dopoguerra furono processate e condannate per collaborazionismo. Le storie di queste fasciste saloine (e di alcuni loro camerati) permettono di riflettere su alcuni temi rilevanti per comprendere l’Italia uscita dal fascismo e dalla seconda guerra mondiale: il rapporto di queste donne con la violenza, le posizioni di dura condanna o di clemenza assunte dalle Corti nei loro confronti, le strategie che misero in atto per negare le accuse o per difendersi, l’atteggiamento dell’opinione pubblica. É una storia che non si conclude nelle aule dei tribunale. Le scelte politiche dei governi del dopoguerra, i numerosi provvedimenti di clemenza (amnistie, grazie, liberazioni condizionali) a partire dall’amnistia Togliatti del 1946, permetteranno nel giro di un decennio, il ritorno in libertà degli ex fascisti, uomini e donne».

Cecilia Nubola è ricercatrice presso l’Istituto storico italo-germanico di Trento. Si occupa di storia sociale e di storia della giustizia in età moderna e contemporanea. Tra le sue pubblicazioni, Grazia e giustizia. Figure della clemenza fra tardo medioevo ed età contemporanea (con Karl Härrer, il Mulino 2011) e Nei Tribunali. Pratiche e protagonisti della giustizia di transizione  nell’Italia repubblicana (con Giovanni Focardi, il Mulino 2015).