“Mettiamo mano al nostro futuro!” Festival dello Sviluppo Sostenibile

MUSE e Fondazione Bruno Kessler organizzano due conferenze per affrontare i temi del rapporto uomo-ambiente e innovazione sostenibile

MUSE – Museo delle Scienze

Corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento

28 maggio 2019, ore 20.30 – MUSE, Sala Conferenze
Uomo, tecnologia e natura nell’era del cambiamento climatico” con Marco Merola
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria a questo link.

Oggi si avverte il bisogno forte di messaggi positivi, quelli che il cosiddetto ‘constructive journalism’ può e deve dare, per controbilanciare gli allarmi lanciati quotidianamente dai media di tutto il mondo. Non parlare quindi solo di catastrofi legate al cambiamento climatico, ma anche di soluzioni: è questa la filosofia che ha spinto Marco Merola, insieme al collega Lorenzo Colantoni, a lanciare “Adaptation”, un progetto innovativo di giornalismo internazionale il cui piatto forte è un webdoc dedicato al tema più caldo del momento.
Nel mondo che cambia tutto deve adattarsi, anche il giornalismo, raccontando le tante storie virtuose e positive, dall’Olanda a Israele, dall’Etiopia all’Alaska fino alle island states dell’Oceano Pacifico. Senza dimenticare l’Italia, che è ormai consapevole di quanto la bellezza che tutto il mondo ci invidia sia vulnerabile. “Adaptation” racconta storie di persone, di luoghi che cambiano, di terre che si rigenerano.

Marco Merola è un giornalista e divulgatore scientifico. Si occupa da oltre 20 anni di scienza, tecnologia e di grandi temi di interesse pubblico. Ha firmato reportage per diversi magazine italiani ed esteri (GEO, National Geographic, FOCUS, BBC Science, Sette de Il Corriere della sera, Venerdì de La Repubblica, Illustreret Videnskab, Science et vie, Science Avenir). Oggi è anche Communication manager di molti progetti scientifici internazionali dell’Università La Sapienza di Roma e della sua spinoff WSENSE, e nel 2017 è stato consulente per la comunicazione del Comitato per la biosicurezza, biotecnologie e scienze della vita della Presidenza del Consiglio italiano. È docente di “Gestione del lavoro autonomo e freelancing” presso la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia e insegna al Master in reportage di viaggio dell’Università Tor Vergata di Roma. È stato inoltre keynote speaker in consessi internazionali (European Science Open Forum a Manchester 2016 e a Tolosa 2018, Technologie University of Delft, Olanda 2018), TEDx content creator e communication strategist.

Martedì 4 giugno 2019, ore 20.30 – MUSE, Sala Conferenze
Scenari futuri e innovazione sostenibile
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria a questo link.

Scienza e innovazione sono tra gli ingredienti fondamentali per costruire il futuro, ma non si possono trascurare gli impatti etici associati alla diffusione delle nuove tecnologie. Il 2050 non è un tempo così lontano, ed è indispensabile affrontare con maggiore consapevolezza i cambiamenti in atto (tecnologici, ma anche economici, sociali e climatici) per prepararsi fin da ora al futuro.
Ne discutiamo insieme a Cristina Pozzi – unica italiana nominata dal World Economic Forum tra gli Young Global Leaders 2019-2024 – e Andrea Dusi, co-fondatori di Impactscool, organizzazione che si pone l’obiettivo di offrire alle giovani generazioni, ma non solo, gli strumenti per analizzare il domani in modo più strutturato e guidare il cambiamento verso il migliore dei futuri possibili.

Cristina Pozzi si definisce una Future Maker, un’attivista che mira alla divulgazione del futuro e della riflessione etica sulle nuove tecnologie emergenti. È co-fondatrice e amministratore delegato di Impactscool, organizzazione aperta che porta formazione e dibattito sulle nuove tecnologie e sui loro impatti sociali, oltre a insegnare gli strumenti essenziali di educazione al futuro. Cristina ha un passato imprenditoriale di successo ed è investitrice, advisor e mentor di numerose start-up a livello nazionale e internazionale. Grazie al lavoro svolto con Impactscool e al suo percorso professionale Cristina è diventata un membro dei Young Global Leader del World Economic Forum (2019-2024).

Andrea Dusi, dopo aver lavorato nella consulenza strategica (Roland Berger, Arthur D.Little), nel 2006 ha creato Wish Days, conosciuta soprattutto per i cofanetti regalo Emozione3. Ad aprile 2016 ha venduto la società al gruppo Smartbox con una exit milionaria. Nel 2017, insieme a Cristina Pozzi, già sua socia in Wish Days, e Andrea Geremicca ha fondato Impactscool, di cui è presidente esecutivo. È advisor di decine di iniziative tecnologiche e venture capitalist di 100+ startup ad alto contenuto tecnologico, con un focus su investimenti in startup ‘Planet+’. È autore del saggio best seller su Amazon “Come far fallire una startup ed essere felici”, edito da Bompiani. Fa parte della fondazione di Al Gore “Climate Reality Project” e la sua focalizzazione ora è quella di combattere il cambiamento climatico per garantire il migliore dei futuri possibili alla razza umana.


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