(v.l.) E’ stata siglata questa mattina a Povo (Trento) la convenzione fra ITEA S.p.a. e la Fondazione Bruno Kessler (FBK) nel settore delle energie alternative e delle tecnologie ambientali.
L’intesa sottoscritta dal presidente della FBK, Andrea Zanotti, e dalla presidente dell’Itea, Aida Ruffini, prevede la collaborazione fra i due enti nei prossimi cinque anni per attività nel campo della sostenibilità ambientale, anche inerenti il “Piano Legno”, e per promuovere la realizzazione di nuovi edifici caratterizzati da aspetti di innovazione tecnologica e dall’impiego di risorse energetiche alternative.
Presenti alla firma anche il segretario generale della Fondazione Bruno Kessler, Andrea Simoni, e il direttore generale dell’Itea, Paolo Toniolli.
L’ITEA, in qualità di operatore di settore, potrà quindi integrare la propria azione di intervento edilizio sul territorio provinciale con un apporto scientifico consolidato in merito all’applicazione delle tecnologie dell’innovazione energetica al sistema costruttivo.
La FBK, come operatore scientifico esperto, tradurrà le proprie ricerche di settore su casi reali di costruzioni già realizzate o che si andranno a realizzare sul territorio provinciale.
La ricerca nel campo delle energie alternative (rinnovabili e a basso impatto ambientale) e delle tecnologie ambientali è parte infatti della mission scientifica della FBK che si avvale per questo delle competenze sviluppate nei Centri di “Information Technology” e di “Materiali e Microsistemi” dislocati sulla collina di Povo.