International conference "Perspectives on Algebraic Varieties"

International conference "Perspectives on Algebraic Varieties"

The international conference "Perspectives on Algebraic Varieties" will be held in Levico Terme (Trento, ITALY) from September 6 to September 11, 2010.

The study of varieties from a classical or explicit perspective is central to modern algebraic geometry, and it remains the foundation for contemporary developments such as the theory of moduli and quantum cohomology. This conference will concentrate on recent developments in the theory of algebraic varieties, with an emphasis on low-dimensional varieties and on moduli spaces.

Scientific Organizers: L. Ambrosio (SNS Pisa), G. Dal Maso (SISSA Trieste), P. Marcellini (Firenze), R. Serapioni (Trento) and F. Serra Cassano (Trento).

For more information: http://www.science.unitn.it/~pignatel/PoAV/index.html

Notes about the conference (only Italian) 

Nella settimana dal 6 all'11 settembre si svolgerà a Levico (Trento) il convegno internazionale di matematica dal titolo "Perspective on Algebraic Varieties", organizzato dal Cirm (Centro Internazionale di Ricerche Matematiche) della Fondazione Bruno Kessler in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell'Università di Trento. Il convegno è patrocinato dall'Istituto Nazionale di Alta Matematica (INDAM), dalla fondazione olandese Compositio Mathematica e da altre società di ricerca tedesche, francesi, coreane. Ai lavori parteciperanno quasi 200 studiosi e sono previste circa 25 conferenze plenarie di matematici provenienti da tutta Europa, dagli Stati Uniti, dalla Russia, dal Giappone, dalla Cina, dalla Corea e da numerosi altri Paesi. Il comitato scientifico, composto da ricercatori delle maggiori università del mondo, tra le quali Cambridge ed Imperial College, Courant Institute e Princeton, Parigi e Nizza, Hannover e Düsseldorf, comprende anche Marco Andreatta, professore dell'Università di Trento e membro del comitato scientifico del Cirm-FbK.

Il convegno vuole fare il punto sui recenti sviluppi nel campo della geometria algebrica, un settore centrale della matematica, dalle radici antiche che risalgono a Euclide e Apollonio, e che in tempi moderni ha portato a scoperte e sviluppi di enorme rilevanza e con importanti applicazioni. La Geometria è lo studio dello spazio, anche a più dimensioni, e della forma degli oggetti che lo popolano; più in particolare la geometria algebrica si occupa di quei luoghi che nello spazio possono essere descritti da equazioni polinomiali (ad esempio le coniche e le quadriche). Le applicazioni di questi studi vanno dalla fisica alla biologia, dall'ingegneria alla crittografia, dalla genomica al super calcolo.

Lo studio di questa disciplina, come di molte altre scienze, avviene all'interno di "scuole". La scuola italiana di geometria della prima metà del Novecento era sicuramente la scuola dominante , ad oggi il contributo italiano rimane tra i principali, assieme a quello delle scuole americane, tedesche, francesi, russe e giapponesi.

Scopo del convegno sarà anche quello di indicare future linee di sviluppo e applicazioni nonché di stendere progetti di ricerca comune tra ricercatori di laboratori tra i più prestigiosi del mondo.

2010-09-06T00:19:00+02:00 2010-09-11T17:19:00+02:00
06/09/2010 00:19
11/09/2010 17:19

The international conference "Perspectives on Algebraic Varieties" will be held in Levico Terme (Trento, ITALY) from September 6 to September 11, 2010.

The study of varieties from a classical or explicit perspective is central to modern algebraic geometry, and it remains the foundation for contemporary developments such as the theory of moduli and quantum cohomology. This conference will concentrate on recent developments in the theory of algebraic varieties, with an emphasis on low-dimensional varieties and on moduli spaces.

Scientific Organizers: L. Ambrosio (SNS Pisa), G. Dal Maso (SISSA Trieste), P. Marcellini (Firenze), R. Serapioni (Trento) and F. Serra Cassano (Trento).

For more information: http://www.science.unitn.it/~pignatel/PoAV/index.html

Notes about the conference (only Italian) 

Nella settimana dal 6 all'11 settembre si svolgerà a Levico (Trento) il convegno internazionale di matematica dal titolo "Perspective on Algebraic Varieties", organizzato dal Cirm (Centro Internazionale di Ricerche Matematiche) della Fondazione Bruno Kessler in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell'Università di Trento. Il convegno è patrocinato dall'Istituto Nazionale di Alta Matematica (INDAM), dalla fondazione olandese Compositio Mathematica e da altre società di ricerca tedesche, francesi, coreane. Ai lavori parteciperanno quasi 200 studiosi e sono previste circa 25 conferenze plenarie di matematici provenienti da tutta Europa, dagli Stati Uniti, dalla Russia, dal Giappone, dalla Cina, dalla Corea e da numerosi altri Paesi. Il comitato scientifico, composto da ricercatori delle maggiori università del mondo, tra le quali Cambridge ed Imperial College, Courant Institute e Princeton, Parigi e Nizza, Hannover e Düsseldorf, comprende anche Marco Andreatta, professore dell'Università di Trento e membro del comitato scientifico del Cirm-FbK.

Il convegno vuole fare il punto sui recenti sviluppi nel campo della geometria algebrica, un settore centrale della matematica, dalle radici antiche che risalgono a Euclide e Apollonio, e che in tempi moderni ha portato a scoperte e sviluppi di enorme rilevanza e con importanti applicazioni. La Geometria è lo studio dello spazio, anche a più dimensioni, e della forma degli oggetti che lo popolano; più in particolare la geometria algebrica si occupa di quei luoghi che nello spazio possono essere descritti da equazioni polinomiali (ad esempio le coniche e le quadriche). Le applicazioni di questi studi vanno dalla fisica alla biologia, dall'ingegneria alla crittografia, dalla genomica al super calcolo.

Lo studio di questa disciplina, come di molte altre scienze, avviene all'interno di "scuole". La scuola italiana di geometria della prima metà del Novecento era sicuramente la scuola dominante , ad oggi il contributo italiano rimane tra i principali, assieme a quello delle scuole americane, tedesche, francesi, russe e giapponesi.

Scopo del convegno sarà anche quello di indicare future linee di sviluppo e applicazioni nonché di stendere progetti di ricerca comune tra ricercatori di laboratori tra i più prestigiosi del mondo.