La Fondazione di ricerca trentina e il principale parco scientifico e tecnologico multisettoriale in Italia hanno firmato questa mattina a Povo il protocollo d’intesa.
(v.l.) Valorizzare la ricerca e l’innovazione industriale, in particolare nei settori delle tecnologie biomediche, della domotica e delle energie rinnovabili.
Questo l’obiettivo dell’intesa siglata questa mattina a Povo (Trento) tra la Fondazione Bruno Kessler e L’AREA Science Park, il principale parco scientifico e tecnologico multisettoriale in Italia.
“Una sinergia fra realtà di ricerca che favorirà attività di sviluppo tecnologico e di promozione industriale nel Nord-est Italia ma anche in aree strategiche del Centro-Est Europa”, ha spiegato il direttore del Centro “Materiali e Microsistemi” (CMM) della FBK, Andrea Simoni.
Nell’ambito dell’intesa firmata questa mattina dal vicepresidente della FBK, Diego Mosna, e dal presidente del Consorzio per l’AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste, Giancarlo Michellone, anche una convenzione tra il CMM di FBK e il Centro di Biomedicina Molecolare (CBM) di Trieste.
I due centri metteranno in comune le rispettive competenze nell’ambito dei microsistemi e della ricerca biomedica per sviluppare, fra l’altro, speciali microchip in grado di analizzare le proteine. Veri e propri laboratori in miniatura portatili e a basso costo per la diagnosi di malattie tumorali o degenerative come il morbo di Parkinson.
La collaborazione fra la FBK e l’AREA Science Park, che coordina 43 centri di ricerca nazionali e internazionali con sede in Friuli Venezia Giulia, avrà la durata di tre anni.
Sito della Fondazione Bruno Kessler: http://www.fbk.eu/
Sito dell’AREA Science Park: http://www.area.trieste.it/