LA MEMORIA AL TEMPO DI INTERNET

22/10/2008 14:40

workshop LiveMemoriesOltre 400 studenti hanno partecipato questa mattina al workshop del progetto LiveMemories coordinato dalla FBK.
Da Yahoo! alla BBC, dai centri di ricerca ai musei, tanti gli esperti intervenuti nella sede del Liceo Galilei.
Nel pomeriggio un dibattito sulla libera circolazione della memoria.

 (v.l.) Più di 400 ragazzi delle scuole superiori di Trento e Rovereto hanno affollato questa mattina l’Aula polivalente del Liceo Galileo Galilei di Trento per partecipare al workshop “La memoria al tempo di Internet”, organizzato in occasione del lancio del progetto scientifico LiveMemories, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler e finanziato nell’ambito dei “Grandi progetti” dalla Provincia autonoma di Trento.
L’incontro è stato introdotto dal direttore del Centro Information Technology della FBK, Paolo Traverso, che ha portato anche i saluti del presidente Andrea Zanotti e ha sottolineato le grandi potenzialità dell’”Internet del futuro”, “in grado di sconvolgere le nostre vite ancor più di quanto sia già successo finora con la Rete”. 
L’assessore alla Programmazione, ricerca e innovazione della Provincia autonoma di Trento ha parlato ai ragazzi del lungo percorso che porta dall’immagazzinamento di un’enorme quantità di dati alla loro organizzazione per costruire informazione e quindi alla conoscenza, fino ad arrivare al sapere e auspicabilmente alla saggezza.
Bernardo Magnini, dell’Unità di ricerca Human Language Technologies al Centro Information Technology della FBK e coordinatore di LiveMemories, ha presentato gli obiettivi scientifici del progetto, finalizzato a mettere a punto nuove tecnologie informatiche per interpretare i testi, le immagini, i dati e farli “dialogare” tra loro fino a costruire l’immenso puzzle della memoria collettiva digitale.
Il ricercatore della FBK Paolo Massa ha direttamente coinvolto i ragazzi per costruire la memoria digitale della giornata utilizzando diari cartacei e raccogliendo le immagini e le testimonianze sulla piattaforma http://lamemoriaaltempodiinternet.wordpress.com
Il ricercatore della FBK Luciano Serafini ha quindi introdotto la relazione di Ricardo Baeza-Yates direttore del centro Yahoo! Research di Barcellona (Spagna) sull’impatto delle reti sociali in Internet e sui contenuti generati dagli utenti. “Negli Stati Uniti” ha spiegato l’esperto,  “l’anno scorso Internet  ha superato la radio nella vendita di spazi pubblicitari e si calcola che nel 2011 supererà anche la TV e la stampa. Ciò da un’idea dell’immenso utilizzo della Rete”. Il Web ha detto Baeza-Yates è sempre più uno specchio della società; le persone lo usano come mezzo di comunicazione e per far parte di un gruppo. Un fenomeno molto diffuso anche in Italia, leader nei Social Network in Europa insieme alla Gran Bretagna e alla Spagna.
Fausto Giunchiglia dell’Università di Trento ha quindi introdotto la relazione di Wendy Hall dell’Università di Southampton, entrambi atenei partner della FBK per Livememories. L’esperta ha parlato della Web Science, una nuova scienza interdisciplinare che si avvale delle competenze di molte altre discipline: dall’economia alla sociologia, dalla matematica all’intelligenza artificiale.
Ha chiuso la mattinata Simon Delafond, della divisione Future Media&Technology della BBC che ha parlato dell’iniziativa “BBC Memoryshare”. Il progetto digitale on line della BBC è un sito interamente costruito dagli utenti. Chiunque può inserire ciò che desidera e tutto è immediatamente visibile in Rete. Si possono inserire memorie e ricordi e vedere quelli degli altri. C’è una pagina per ogni singolo giorno, dal 1900 ad oggi.
Nel pomeriggio, sono previsti la relazione di Bernardo Magnini “Memorie digitali attive di vita collettiva” e gli interventi di Fausto Giunchiglia e Massimo Poesio dell’Università di Trento.
Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino parlerà dei legami tra LiveMemories e il territorio attraverso il progetto “Memoria per il Trentino”.
Alle 17.00 il dibattito conclusivo “Quale modello per la libera circolazione della memoria” moderato da Alessandro Papayannidis, giornalista del Corriere del Trentino. Parteciperanno il direttore dell’Adige, Pierangelo Giovannetti, il vicedirettore del Trentino, Andrea Iannuzzi, il direttore di Vita Trentina, Ivan Maffeis, il direttore dell’Archivio Storico Diocesano, Livio Sparapani, il direttore dell’Associazione Trentini nel mondo, Rino Zandonai, il direttore del Museo Storico in Trento, Giuseppe Ferrandi, il direttore del Museo di Riva del Garda, Monica Ronchini, il direttore del Museo della Guerra di Rovereto, Camillo Zadra, il direttore di Cogito, Filippo Nardelli, l’amministratore delegato di Pervoice, Alessandro Tescari e il direttore di Celct, Amedeo Cappelli.

Guarda lo spotlight! (formato .wmv, .flv, .mp4) -di M. Lucianer -

Sito internet del progetto: http://www.livememories.org/