Con “OpenStreetMap” un aiuto al Nepal. FBK insegna ai cittadini come collaborare da casa

Il terremoto in Nepal ha cambiato fortemente la geografia del territorio. Gli aiuti umanitari in questo momento hanno urgente bisogno di mappe aggiornate per intervenire tempestivamente e soccorrere le popolazioni colpite.
Grazie al progetto HOT - Humanitarian OpenStreetMap Team chiunque può dare il proprio contributo per aggiornare la mappa del Nepal dal proprio computer. Come fare, ce lo spiegherà Maurizio Napolitanotecnologo FBK a capo del gruppo Digital Commons Lab della Fondazione Bruno Kessler di Trento. (m.l.)

Data: 
30/04/2015

Martedì 5 maggio a Trento presso la Biblioteca comunale di Trento, via Roma 55, nella sala didattica della sezione ragazzi, dalle ore 16.00 alle ore 19.15  si svolgerà un incontro per imparare a collaborare alla nuova mappatura dei territori colpiti dal sisma.

Durante l'incontro, che è aperto a tutti, anche a coloro che hanno una conoscenza base dell'uso del computer, Maurizio Napolitano illustrerà come funziona il sistema: “Il procedimento è più semplice di quello che si crede: disegneremo- ricalcandole - le mappe delle zone colpite dal terremoto, utilizzando foto aeree georiferite. Rappresentando strade, edifici, possibili luoghi di ricoveri (spazi aperti, come stadi, ecc. dove allestire campi di accoglienza), ciascuno potrà contribuire con gli aiuti umanitari presenti nelle zone sconvolte dal terremoto".

"Ricalcare - spiega Napolitano - significa trasformare le informazioni presenti sulle foto aeree in dati che saranno utilizzati dai soccorritori di avere mappe aggiornate in grado di accompagnare nella guida su percorsi sicuri non devastati dal terremoto, conoscere zone dove gli edifici sono crollati, pianificare luoghi di accoglienza e molto altro ancora. OpenStreetMap è la piattaforma in grado di permettere tutto questo, grazie alle aziende specializzate che forniscono foto aggiornate che vengon poi integrate con gli strumenti di ccordinamento oroposti dal progetto HOT – Humanitarian OpenStreetMap Team".

La Fondazione Bruno Kessler, attraverso il laboratorio DCL (Digital Commons Lab) diretto da Napolitano valorizza i beni comuni digitali e i progetti di creazione di conoscenza condivisa come OpenStreetMap.

"Chiunque - conclude Napolitano - sarà in grado di dare un contributo importante in Nepal offrendo il proprio tempo per una operazione semplice come quella del ricalco di alcuni lementi rappresentati su una fotografia satelittare sopra uno "strato" di dati, una sorta di "velina digitale" i cio dati raccolti saranno poi utilizzati per salvare la vita di molte persone. I soccorrritori hanno infatti bisogno di mappe costantemente aggiornate e l'aggiornamento dei dati cartografici richiede molte risorse. OpenStreetMap è per sua natura è un luogo di aggregazione partecipato di dati territoriali ed ha più volte dimostrato di essere un valido strumento in questi scenari". 

La Biblioteca comunale di Trento accoglie e promuove questa iniziativa nell'ambito di una riflessione che da tempo è anche un obiettivo di lavoro: quello di favorire il più possibile un ruolo attivo dei cittadini nella società, mettendo a disposizione informazioni, strumenti, competenze che possano facilitare i percorsi di partecipazione. La tragedia umanitaria in Nepal spinge tutti a mettersi a disposizione dei popoli terremotati: si può farlo attraverso donazioni, raccolte di materiali, ma si può essere attivi e utili anche semplicemente utilizzando il proprio computer. La biblioteca è il luogo dove solitamente si ricercano e si trovano le informazioni, ma può essere anche il luogo in cui le informazioni si creano, si elaborano e si diffondono, grazie all'aiuto di tutti coloro che vogliono partecipare: enti, informatici, bibliotecari, cittadini, volontari, tutti insieme per una causa comune.

L'iniziativa è promossa dalla Biblioteca Comunale di Trento, FBK, Wikimedia Italia e la comunità trentina di Openstreetmap.

Informazioni pratiche:

E' indispensabile portare il proprio computer portatile. La sala della biblioteca è dotata di connessione wi-fi, tuttavia è meglio utilizzare una propria connessione per non sovraccaricare la rete.

Per accedere alla rete wi-fi è necessario avere la tessera della biblioteca ed essere iscritti al servizio Internet. Si consiglia di arrivare con mezz'ora di anticipo, o passare in biblioteca nei giorni precedenti per farsi rilasciare la tessera e poter essere subito operativi durante l'incontro.

E' gradita l'iscrizione al sito Eventbrite: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-mappiamo-per-il-nepal-16769037643

Maggiori dettagli
Pagina con le informazioni sulle azioni in corso in Nepal
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/2015_Nepal_earthquake
Informazioni sul progetto HOT
http://hot.openstreetmap.org/
Traduzione in italiano del progetto "mapgive" del governo USA
http://mapgive.openstreetmap.it/
Il progetto OpenStreetMap
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Pagina_Principale
La wiki guida su cosa è OpenStreetMap
https://www.youtube.com/watch?v=jeG49DxMsvw

Informazioni: info@bibcom.trento.it

Per questioni tecniche rivolgersi a Maurizio Napolitano ( )